MOTOMORPHOSIS

Dall’8 al 13 novembre 2016 dodici moto Ducati trasformate in opere d’arte sono state esposte sia nel piazzale antistante La Triennale di Milano che nell’Atrio all’interno. Le 12 motosilhouette disegnate in esclusiva per Motomorphosis da Pino Spagnolo sono diventate l’insolito supporto per la creatività di famosi artisti contemporanei, tra i quali Rudy van der Velde, insieme ad Armona e Michelangelo Pistoletto, Willow, Tom Porta, Domenico Marranchino, Domenico Pellegrino, Omar Hassan, Felipe Cardena, Ugo Nespolo, Max Papeschi, oltre agli esordienti Simone Parise e Lorenzo Gnata. Le 12 moto d’autore sono state battute da Sotheby’s per un’asta benefica per sensibilizzare tutti sul tema dell’educazione stradale.

Year
2016
Where
Triennale of Milan

Alcune immagini della moto New Kitsch creata da Rudy van der Velde per Motomorphosis, dal titolo “Fly but remember”. La motosilhouette in vetroresina è stata interamente rivestita con vero tessuto traforato e successivamente vetrificato. Oltre ai vari elementi New Kitsch, porta sulla parte posteriore del sellino due ali di penne bianche. L’opera è sovrastata da un casco anni ’50 colorato oro Maimeri, con una “chioma” di varie bambole Barbi coi capelli al vento. Sulle fiancate la scritta “FLY BUT REMEMBER”.